Dal 1557

La Storia

La Guerra del Sale, il Trattato di Cave e i suoi protagonisti

1556 – 1557

La Guerra del Sale

L'evento rievoca la firma della pace tra i cardinali plenipotenziari pontifici — rappresentanti di Papa Paolo IV — e il Duca d'Alba, delegato del re Filippo II di Spagna, che pose fine alla sanguinosa "Guerra di Campagna", anche detta Guerra del Sale (1556–1557).

Il conflitto nacque dalle aspirazioni egemoniche di Papa Paolo IV Carafa, che, in rotta con la Spagna, cercò di coinvolgere la Francia nella lotta contro Filippo II. Le truppe spagnole del Duca d'Alba penetrarono nello Stato Pontificio, mettendo a ferro e fuoco le campagne laziali. Cave, borgo a pochi passi da Roma, si trovò al centro degli avvenimenti.

Rievocazione della Firma della Pace di Cave 1557
Rievocazione storica solenne della firma del Trattato di Pace di Cave tra i Cardinali pontifici e il Duca d'Alba.
"Riscopri con noi la Pace che pose fine alla Guerra del Sale, firmata proprio a Cave il 14 Settembre 1557."

Il 13 e 14 settembre 1557, all'interno dell'antico Palazzo Leoncelli di Cave, si tennero le trattative decisive. Grazie all'ospitalità neutrale del Signore di Cave, Diomede Carafa, le due parti siglarono il trattato che pose fine al conflitto.

Le figure storiche

I Protagonisti

C
Carlo Carafa
Nipote di Papa Paolo IV · Cardinale plenipotenzario pontificio
G
Guido Ascanio Sforza
Conte di Santa Fiora · Cardinale plenipotenzario pontificio
V
Vitellozzo Vitelli
Cardinale plenipotenzario pontificio
D
Duca d'Alba
Fernando Álvarez de Toledo · Delegato del Re Filippo II di Spagna
D
Diomede Carafa
Signore di Cave · Ospite neutrale delle trattative
1559
Pace di Cateau-Cambrésis
Il Trattato di Cave gettò le basi per questo accordo europeo che ridisegnò i confini del continente.

L'eredità

Un evento che cambiò l'Europa

Il trattato firmato a Cave il 14 settembre 1557 pose le basi diplomatiche per la Pace di Cateau-Cambrésis del 1559 — uno degli accordi più importanti del XVI secolo, che ridisegnò la mappa politica dell'Europa e sancì il predominio spagnolo sulla penisola italiana per oltre un secolo.

Oggi, le sette contrade di Cave rievocano ogni anno questo momento straordinario, tenendo viva la memoria storica della propria comunità.

Scopri la Rievocazione